Dialogo tra sostenibilità e design: dal tessile all’edile a Treviso
L’era dei nuovi pannelli termoisolanti a fibre tessili riciclate
DP Company, un nuovo player nell’edilizia sostenibile
La società, nata a Treviso e fondata dall’imprenditore Samuele Netto, già alla guida di un’azienda che opera nel settore edile da trent’anni, Edil Color, si inserisce nel settore dell’edilizia sostenibile come start-up innovativa.
Pioniera nel recupero dei materiali per la produzione e vendita di rivestimenti murari dalla tecnologia innovativa, la DP Company promuove soluzioni per costruttori e proprietari immobiliari volte alla riduzione dei propri impatti sull’ambiente senza dover rinunciare alla qualità di prestazione dei prodotti, contribuendo in modo significativo alla gestione degli sprechi industriali locali, generando benefici economici ed ambientali per l’intera comunità.
La transizione ecologica nel territorio
La provincia di Treviso, 22° città a livello nazionale per numero di start-up, è il territorio che ha accolto, dal 2019, la DP Company, che, dal momento della sua fondazione, si è impegnata a ridurre il proprio impatto ambientale con sguardo al ciclo di vita dei materiali utilizzati.
Il mercato italiano dell’isolamento termoacustico, business core dell’Azienda, viene descritto dal fondatore Netto come ricco di opportunità di crescita, strategico per introdurre nelle vite quotidiane dei cittadini maggiori soluzioni sostenibili. Descrive infatti che «l’84% delle pareti esterne dell’intero stock edilizio pari a 8,2 miliardi di metri quadrati necessita di essere riqualificato.
Gli edifici inoltre sono responsabili di circa il 40% dei consumi energetici e dell’inquinamento, mentre il totale degli involucri edilizi potenzialmente riqualificabili, nei prossimi 10 anni, ammonta a circa 1 miliardo di metri quadrati». Cogliendo a pieno il potenziale di un contesto così dinamico, DP Company sta ottenendo un grande successo sul mercato nazionale ed internazionale.
I prodotti della start-up, pannelli isolanti e componenti per l’arredamento realizzati dal recupero dell’industria tessile, sono già stati adottati in molti progetti di edilizia sostenibile, raccogliendo l’apprezzamento di architetti, progettisti e consumatori consapevoli.
L’originalità dell’approccio di DP Company risiede nella valorizzazione degli scarti tessili, trasformati in materie prime di alta qualità, contribuendo a ridurre la quantità di rifiuti tessili destinati alla discarica e di preservare le risorse naturali.
Avanzate tecnologie per la separazione e il trattamento delle diverse tipologie di tessuto permettono all’azienda di garantire la massima efficienza e qualità dei prodotti finiti e di portare avanti numerose partnership con aziende del settore tessile del territorio, per usufruire di un flusso costante di scarti da utilizzare nel processo di riciclo.
La solidità di questo network contribuisce alla circolarità del sistema, generando impatti positivi sulla comunità con un forte dinamismo economico locale, basato sulla sinergia tra competenze tecniche e conoscenze scientifiche.
Una nuova tecnologia per l’isolamento termoacustico degli edifici
Nel settore dei pannelli isolanti, che, normalmente, si basa sulla lavorazione di materiali difficilmente riciclabili, quali la lana di roccia e la lana di vetro, la spinta imprenditoriale del fondatore Samuele Netto ha dimostrato che è possibile unire sostenibilità e design di alta qualità.
Nel 2019 nasce infatti l’idea imprenditoriale di realizzare un pannello che rispondesse alle esigenze di mercato di prodotti ecologici: la proposta di DP Company consiste in un pannello termoisolante altamente efficiente e unico nel suo genere, derivante dal riciclo dei residui delle lavorazioni dall’industria tessile e della moda, in particolare da cotone, seta, lana, lino, altrimenti destinati al macero.
Dopo una gestione oculata degli scarti, avanzate tecniche di riciclaggio e rigenerazione dei materiali, questi pannelli isolanti vengono utilizzati per la costruzione di nuovi edifici e per il retrofit energetico degli edifici esistenti, contribuendo dunque all’efficientamento energetico e alla riduzione delle emissioni atmosferiche di CO2.
Grazie a tale tecnologia, brevettata nel 2022, l’Azienda ha creato un prodotto con le medesime caratteristiche termoisolanti, fonoassorbenti, ignifughe e idrorepellenti, altamente riutilizzabile e riciclabile, in grado di soddisfare le esigenze dei clienti più attenti all’ambiente.
Attraverso l’incredibile sinergia tra DP Company e i principali attori del sistema economico-finanziario locale, tra cui Banca Prealpi San Biagio, la Camera di Commercio di Treviso-Belluno-Dolomiti, il Consorzio Veneto Garanzie e Fidi Impresa e Turismo Veneto, la start-up è riuscita ad ottenere un contributo pari ad un milione di euro dal PNRR, il primo mai assegnato a un’azienda privata in Veneto, per l’ambizioso progetto di economia circolare.
Dopo aver lavorato alla costruzione e collaudo della linea di produzione dei pannelli nel 2023, la start-up ha presentato nel novembre dello stesso anno, ulteriori prodotti e una nuova domanda di brevetto per la produzione di componenti per l’interior design, come imbottiture per divani e sedie, coperte e tende, realizzati secondo la stessa tecnologia dei pannelli.
In occasione della fiera Ecomondo, infatti, DP Company ha battezzato la propria espansione nel settore dell’arredo green, promuovendo prodotti sostenibili che riducono il consumo di risorse naturali e l’inquinamento legato alla produzione di nuovi materiali.
La fabbricazione dei prodotti è stata avviata proprio in questi primi mesi del 2024, smentendo il cliché secondo cui, una volta integrata nei processi produttivi, la sostenibilità vada a trascurare il design e l’estetica della proposta commerciale offerta. Contrariamente, i prodotti DP Company si distinguono per il loro stile moderno ed elegante, soddisfacendo le esigenze di un mercato che apprezza la commistione di efficienza, sostenibilità, ma anche armonia delle forme.
Sono quindi la professionalità e la solida base etica ad incoraggiare l’imprenditoria sostenibile di DP Company, che contribuisce in modo significativo a ridefinire il concetto di fare edilizia, consolidando la sua presenza sul territorio e dimostrando, soprattutto, che è possibile coniugare sostenibilità e qualità dei prodotti e provvedere alla riduzione rifiuti di ben due settori industriali, il tessile e l’edile.

Laureata in Environmental Humanities (UniVe), lavora nell’ambito della consulenza ambientale e della pianificazione strategica ESG. Da sempre cura il rispetto di ambiente e animali, la curiosità per la geopolitica e la sostenibilità dei sistemi agroalimentari.

