Un anno di immondizia in un barattolo: il caso Kathryn Kellogg

Il movimento Zero Waste nasce negli USA animato dalle blogger

Uno sfortunato inizio

Kathryn Kellogg comincia ad avvertire forti dolori all’altezza del petto. A soli 20 anni, scopre così di avere molteplici tumori al seno. Anche se fortunatamente benigni, i tumori si rivelano inoperabili, costringendo Kathryn a convivere col dolore. La malattia ha portato Kathryn a riconsiderare la vita in tutti i suoi aspetti, inclusa la sua concezione di benessere.

Un nuovo stile di vita

Ha inizio così il suo percorso di ricerca su come condurre una vita sana, scoprendo il profondo legame che questa ha con l’universo della sostenibilità. Ha capito così che il benessere della persona è intimamente legato alla salute ambientale.

Kathryn ora ha messo in pratica tutta una serie di attenzioni e accorgimenti che le hanno permesso di raccogliere tutta la spazzatura di un anno dentro un solo barattolo. Ebbene sì: grazie a tutta una serie di piccole azioni quotidiane, un solo barattolo di vetro è stato più che sufficiente per raccogliere tutti i rifiuti di Kathryn.

Ma come è possibile raggiungere un risultato simile? È davvero fattibile?

Verrebbe da pensare che la sua è una vita di grandi rinunce. Che forse i suoi denti non siano poi così simpatici a vedersi perché lo spazzolino è in fondo uno spreco evitabile. Ma Kathryn di rinunce non ne ha fatte. Ha optato invece per lo spazzolino di bambù, un’alternativa riciclabile e biodegradabile valida al pari di un noioso spazzolino di plastica.

Kathryn non ha dovuto nemmeno dimezzare i suoi viveri o abbandonare l’amore per il cibo per ridurre gli sprechi. Innanzitutto, utilizza vasi in vetro e buste di stoffa per fare la spesa. In più, sceglie con cura i prodotti da comprare, preferendo produttori locali 100% bio.

Kathryn ha cambiato passo passo tutte le sue abitudini. Come tanti oggi, porta con sé una borraccia di acqua riutilizzabile, evitando sprechi di plastica. E ci dimostra anche che non è necessario essere maghi potteriani per procurarsi detersivi e cosmetici. E’ infatti molto semplice ricrearli home made, con tecniche alla portata di tutti.

Diffondere il verbo

Kathryn è l’autrice del blog Going Zero Waste, nel quale racconta parte della sua storia e che conta un numeroso gruppo di fans. “Sono come chiunque altro in questa città, ho un lavoro che mi incastra dalle 9 alle 17 per 5 giorni alla settimana e mi piace abbuffarmi di biscotti al cioccolato quando sono stressata. Durante il fine settimana faccio yoga e lunghe passeggiate con mio marito e il nostro adorabile cane. Per vivere una vita a zero sprechi non bisogna torturarsi o fare delle cose speciali. Basta partire dalle piccole cose”.


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